Qualcuno dice che è una cagna…

Di Eltofo, 9 Novembre 2006

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guarda come è bella
bella come non ce n’è
bella come un animale
bella com’ eri bella anche te
E piange sempre la sera
che è quasi una preghiera
piange con gli occhi e si bagna
qualcuno dice che è una cagna
Si bagna la faccia e la figa
che certo è questa la vita
si bagna la faccia e figa
non è una ferita la gioia che…
fammi capire che
almeno un’ ora vuoi solo me
piange sempre la sera
che quasi una preghiera
piange con gli occhi e si bagna
la scambiano per una cagna
invece è una salamandra.

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Qualcuno dice che è una cagna, invece è una salamandra…Un diario nella memoria.
La registrazione del nuovo disco dei Tre Allegri Ragazzi Morti non mi ha dato il tempo di tenere il diario che avrei voluto e per questo oggi, che la registrazione è terminata faccio quello che mi sarebbe piaciuto. Vi racconto come le nuove canzoni sono state fatte, la gente che abbiamo incontrato in questo lungo viaggio cominciato a fine luglio e quasi concluso.
Dico quasi perchè ancora non sappiamo se tutte e tredici le canzoni finiranno nel disco.
A dire il vero ancora non conosciamo il titolo. ALLEGRIA SENZA FINE, il grido che ha sostenuto il disco ha fatto il suo lavoro ma ora che il disco è pronto bisogna guardarlo in faccia e riconoscerlo. Una cosa è sicura. E’ nato un nuovo personaggio femminile . Ogni nostro disco contiene l’ invenzione di un personaggio femminile. “Piccolo intervento a vivo” l’ incontentabile minorenne Alice, “Mostri e normali” la combattente timidissima OCCHI BASSI, L’ autolesionista FRANCESCA per l’ EP, una signorina PRIMAVOLTA per il disco rosso. Il nuovo personaggio femminile è una SALAMANDRA. Qualcosa che ha a che fare con la parte più fisiologica dell’ essere femminile, con la sua ancestrale magia. Avete mai visto davvero una salamndra? Un animale incredibile. Si dice che possa camminare nel fuoco e che abbia poteri taumaturgici. Ma tutto, come sempre, arriva prima nei disegni. Eccola

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Moltheni – Toilette memoria

Di Enrico, 9 Agosto 2006

Moltheni riprende il cammino introverso di Splendore Terrore e lo fa dopo aver affinato le proprie armi. Lo fa in compagnia di guest illustri come Franco Battiato, Verdena, Marta sui Tubi. Il risultato? Una manciata di canzoni “da camera”, tra folk, pop, musica classica e galleggiamenti psichedelici che ti conquistano lentamente e poi non ti mollano più.

A ottobre, ovunque
MOLTHENI
TOILETTE MEMORIA
(La Tempesta – Venus)

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TOILETTE MEMORIA Preannunciato dalle radio (con un ep realizzato in edizione limitata di circa 60 pezzi destinati solo ai media che contiene tre brani, “L’Età Migliore”, “L’Amore d’Alloro” e la sua versione de “Il Tempo di Morire” di Battisti) esce finalmente a ottobre Toilette Memoria, il nuovo album di Moltheni.
Con evidenti richiami psicologici e di liriche all’album precedente Splendore Terrore, il nuovo lavoro del songwriter bolognese (d’adozione) rivela un sapore folk e un dichiarato amore per una certa forma di cantautorato inusuale; l’atmosfera più nitida e la dolcezza di fondo che non risparmia ipnosi e gemme inaspettate, fanno si che ne scaturisca un disco come non se ne sentivano da molto tempo in Italia.
Oltre agli ospiti illustri come Alberto e Luca Ferrari dei Verdena (in “Cavalli sciolti del nord”), e Carmelo Pipitone dei Marta sui tubi (steel guitar in “Deserto biondo”), Moltheni tenta, rielabora e, con successo, avanza, e ha il coraggio di colui che conosce bene la propria strada e sa che il suo destino artistico non ha riferimenti nella quantità ma nella qualità, più che mai.

Ecco un paio di MP3 tratti dal nuovo disco:
Nella mia bocca
L’età migliore

Da segnalare inoltre tra i guest un nome “pesante” come quello di Franco Battiato.
Il celebre artista italiano ha cantato in “Sento che sta per succedermi qualcosa”. “È una canzone che non poteva che essere interpretata da Battiato… ”, ha dichiarato Moltheni, “per il significato e per la profondità delle parole e della cornice sonora”.
Sul proprio disco Moltheni ha dichiarato; “È un leggero ritorno indietro, non fino a “Natura In Replay”, nelle nuove registrazioni c’è molta più qualità; abbiamo registrato in analogico come i precedenti album, ma con una marcia in più. Toilette Memoria è molto suonato e caratterizzato da momenti ipnotici, psichedelici tipici del mio modo di scrivere. A tratti può ricordare Elliott Smith”.
Il disco è stato registrato presso l’Alpha dept. studio di Bologna (lo studio dei Giardini di Mirò) da Giacomo Fiorenza e prodotto da Salvatore Russo per l’etichetta La Tempesta di Tre Allegri Ragazzi Morti e verrà distribuito da Venus.
Toilette Memoria di Moltheni, a ottobre, ovunque, per voi.

BIOGRAFIA
Moltheni è un cantautore tra i più interessanti della nuova generazione.
Dopo un bellissimo album d’esordio (Natura in replay, 1999), nel 2000 partecipa a Sanremo.
L’anno dopo è la volta del secondo album: Fiducia nel nulla migliore.
Nel 2004 esce il suo terzo disco: Splendore Terrore.
Oggi Moltheni torna in scena con il suo quarto album: Toilette Memoria.

IL VIDEO

LINKS
MySpace
Sito ufficiale
Indie for bunnies – Recensione
Blow Up – Recensione
Mucchio Selvaggio – Recensione
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XL – Recensione

UFFICIO STAMPA
LUNATIK – 035 833 676 – [email protected]

Ieri, 4 gennaio 2005 ho avuto il primo incontro con Andrea Caccia. E’ venuto a mangiare a casa mia, a Milano. Ho fatto da mangiare come avrei fatto per me. Pasta con il ragù e un hamburger, una svizzera, per intenderci. Fatta in padella, senza condimenti.
Abbiamo parlato delle sue e delle mie cose. Lui ha parlato della delusione maturata in alcuni lavori con una multinazionale del disco e io della gioia di essere indipendenti.
Gli ho mostrato il nostro nuovo dvd. (non mi manca niente, non ho niente).
Raccoglie i nostri video dal 1997 ad oggi. Ci sono tante animazioni, una storia di quasi dieci anni che racconta il nostro rapporto con la tv e la costruzione del nostro immaginario. Una raccolta ricca, che si presenta come un videogioco. In un circo di pupazzi, scopri i video e le altre cose nascosti dentro ad oggetti sparsi nel pavimento.
I pupazzi sono bellissimi e riproducono le nostre tre icone. Li ha fatti Andrea Toselli, un artista di Trieste, visionario e innamorato del suo mondo che, in questo lavoro coincide con il nostro.
Io ho parlato con Andrea Caccia della difficoltà di catturare il senso del ‘live’. Almeno del nostro live. Così sporco musicalmente e così carico di emozioni.
Ho cercato Andrea, che è un regista video, perché ho in testa una nuova cosa. Mi piacerebbe produrre uno spettacolo, un concerto, registrare. Ma mi piacerebbe anche raccontare il processo creativo che sta dietro a questa nuova esperienza. Mi piacerebbe fare un lavoro, documentario, si, diciamo documentario su questa fase della vita di TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI.
Nei suoi occhi intravedo una lucetta. Mi racconta che proprio questo tipo di cose sono quelle che lo stimolano di più. La ricostruzione di una storia attraverso materiale documentario. Mi parla di un progetto che ha già realizzato.
Si intitola “18 days around Arrington De Dionyso Quartet”.
Un film sull’ incontro fa quattro musicisti per la realizzazione di un disco ed alcuni concerti in giro per l’ Italia.

Il lavoro assomiglia a quello che ho in testa. Il concerto sarà il modo per muoversi nella nostra storia attraverso la scelta delle canzoni del repertorio e lo stimolo per scriverne di nuove. Sarà il modo per raccontare il nostro rapporto con l’ immagine, con la maschera, e perché no anche con lo spazio.
Se la provincia ha prodotto nel nostro immaginario uno spazio assolutamente reinventato, astratto e metafisico, questa nuova avventura ci porterebbe a confronto con una città vera. Vorrei fosse Milano.
L’interesse cresce quando gli parlo del fatto che mi piacerebbe andare avanti sul concetto della maschera. Ho la camera ricoperta di maschere fatte con i sacchetti del pane.

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Avevo avuto questa intuizione ed è bastata al Señor Tonto per darmi coordinate precise rispetto alla nascita della mia visione.
E così, nella mia casetta di Milano è arrivato, qualche giorno dopo un libro direttamente dall’America. L’ha comperato per me proprio il Señor Tonto.
Si intitola MASQUERADE. E’ un libro fotografico, che racconta il lavoro di un grande disegnatore del secolo passato, SAUL STEIBERG che, attorno agli anni ’50, quando si spostò ad abitare dall’Italia a New York, (lui che veniva dalla Romania ma che era, come dice il suo cognome, ebreo) ha fatto un lavoro proprio su questa idea delle maschere disegnate sui sacchetti di pane.

Qualcosa si è acceso. Andrea è pronto per il nuovo viaggio. Questi i presupposti sui quali muoveremo il nuovo viaggio di TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI.
Il sottomarino nero è di nuovo in viaggio.

Voglio

Di Enrico, 27 Gennaio 2005

Esce in questi giorni un nuovissimo video di Tre Allegri Ragazzi Morti, il terzo estratto dall’ultimo album del gruppo il Sogno del gorilla bianco. Cliccando sull’immagine otterrete trenta secondi di anteprima.

Potrete vedere il video girato da Marco Pavone nella versione completa solo sui canali televisivi italiani: All Music, Mtv e Rock tv. Se non lo mandano scrivete loro email ed sms di richiesta!

No mi manca niente, non ho niente

Di Enrico, 2 Gennaio 2005
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È finalmente disponibile il DVD dei Ragazzi Morti!
Potete comprarlo solo su questo sito. Il dvd costa €18 più €2 di spese di spedizione, con €20 lo ricevete a casa (se ordinate anche altri articoli si torna alle spese postali di €5). Lo troverete anche ai concerti, ma da gennaio.

Recensioni DVD

Di Enrico, 13 Dicembre 2004

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DVD

Di Enrico, 13 Dicembre 2004

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI / DVD
(non mi manca niente, non ho niente)

La storia del gruppo indipendente più amato della penisola attraverso le più belle canzoni e le immagini del loro fantastico mondo.

VIDEOCLIP UFFICIALI
01. Quindici anni già
02. Una terapia
03. Occhi bassi
04. Mai come voi
05. Francesca ha gli anni che ha
06. Ogni adolescenza
07. Quasi adatti (A)
08. Hollywood come roma
09. Nuova identità
10. Signorina primavolta
11. Rasoio, mattatoio, pazzatoio

EXTRA
12. Señor Tonto: Fortunello
13. Quasi adatti (B)
14. Quasi adatti (C)
15. Cristina e Ugo – Anatomia di un’adolescenza
16. Gallery del TARM Side Show
17. Gallery del Señor Tonto
18. Eltofo disegna Pasolini

CORTOMETRAGGIO INEDITO IN ANIMAZIONE
19. Non mi manca niente / non ho niente

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Testi e musiche di Tre Allegri Ragazzi Morti.
Registi: Andrea Corridori, Lorenzo Vignolo, Matteo Lena, Michele Bernardi.
Disegni di Davide Toffolo.
(1997-2004)

Videoclip su MTV.it

Di Eltofo, 12 Ottobre 2004
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Sul sito di MTV è finalmente disponibile un’interessante anteprima del dvd dei Ragazzi Morti la cui uscita è prevista intorno al 15 dicembre. Si possono infatti vedere gli ultimi tre videoclip del gruppo: Nuova identità, Signorina primavolta e Rasoio, mattatoio, pazzatoio, in questi giorni in rotazione televisiva.

Nuovo videoclip

Di Enrico, 22 Luglio 2004

Dovrebbe essere pronto per metà agosto il secondo video tratto da Il sogno del gorilla bianco. La canzone prescelta è Rasoio, mattatoio, pazzatoio e al lavoro c’è un giovane regista, Matteo Lena. Si tratta di un collage animato, divertente e duro, veloce e psichedelico. Entrerà con tutti gli altri video realizzati dai Ragazzi Morti nel dvd che vedrà la luce entro fine anno.

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La foto è di Angelo Palombini

Toilette Memoria

Di Enrico, 21 Febbraio 2004

Moltheni riprende il cammino introverso di Splendore Terrore e lo fa dopo aver affinato le proprie armi. Lo fa in compagnia di guest illustri come Franco Battiato, Verdena, Marta sui Tubi. Il risultato? Una manciata di canzoni “da camera”, tra folk, pop, musica classica e galleggiamenti psichedelici che ti conquistano lentamente e poi non ti mollano più.

A ottobre, ovunque:
MOLTHENI
TOILETTE MEMORIA
(La Tempesta – Venus)

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TOILETTE MEMORIA Preannunciato dalle radio (con un ep realizzato in edizione limitata di circa 60 pezzi destinati solo ai media che contiene tre brani, “L’Età Migliore”, “L’Amore d’Alloro” e la sua versione de “Il Tempo di Morire” di Battisti) esce finalmente a ottobre Toilette Memoria, il nuovo album di Moltheni.
Con evidenti richiami psicologici e di liriche all’album precedente Splendore Terrore, il nuovo lavoro del songwriter bolognese (d’adozione) rivela un sapore folk e un dichiarato amore per una certa forma di cantautorato inusuale; l’atmosfera più nitida e la dolcezza di fondo che non risparmia ipnosi e gemme inaspettate, fanno si che ne scaturisca un disco come non se ne sentivano da molto tempo in Italia.
Oltre agli ospiti illustri come Alberto e Luca Ferrari dei Verdena (in “Cavalli sciolti del nord”), e Carmelo Pipitone dei Marta sui tubi (steel guitar in “Deserto biondo”), Moltheni tenta, rielabora e, con successo, avanza, e ha il coraggio di colui che conosce bene la propria strada e sa che il suo destino artistico non ha riferimenti nella quantità ma nella qualità, più che mai.

Ecco un paio di MP3 tratti dal nuovo disco:
Nella mia bocca
L’età migliore

Da segnalare inoltre tra i guest un nome “pesante” come quello di Franco Battiato.
Il celebre artista italiano ha cantato in “Sento che sta per succedermi qualcosa”. “È una canzone che non poteva che essere interpretata da Battiato… ”, ha dichiarato Moltheni, “per il significato e per la profondità delle parole e della cornice sonora”.
Sul proprio disco Moltheni ha dichiarato; “È un leggero ritorno indietro, non fino a “Natura In Replay”, nelle nuove registrazioni c’è molta più qualità; abbiamo registrato in analogico come i precedenti album, ma con una marcia in più. Toilette Memoria è molto suonato e caratterizzato da momenti ipnotici, psichedelici tipici del mio modo di scrivere. A tratti può ricordare Elliott Smith”.
Il disco è stato registrato presso l’Alpha dept. studio di Bologna (lo studio dei Giardini di Mirò) da Giacomo Fiorenza e prodotto da Salvatore Russo per l’etichetta La Tempesta di Tre Allegri Ragazzi Morti e verrà distribuito da Venus.
Toilette Memoria di Moltheni, a ottobre, ovunque, per voi.

BIOGRAFIA
Moltheni è un cantautore tra i più interessanti della nuova generazione.
Dopo un bellissimo album d’esordio (Natura in replay, 1999), nel 2000 partecipa a Sanremo.
L’anno dopo è la volta del secondo album: Fiducia nel nulla migliore.
Nel 2004 esce il suo terzo disco: Splendore Terrore.
Oggi Moltheni torna in scena con il suo quarto album: Toilette Memoria.

IL VIDEO

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MySpace
Sito ufficiale
Indie for bunnies – Recensione
Blow Up – Recensione
Mucchio Selvaggio – Recensione
Rumore – Recensione
XL – Recensione

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