Persi nel telefono

Di Enrico, 17 maggio 2016
enrico

Nuovo singolo e nuovo video per Inumani! Si tratta di “Persi nel telefono” e come potete vedere è un video a 360°, roba da far girar la testa! Regia di Stefano Poletti.

In questa grande città (La prima cumbia)

Di Enrico, 26 febbraio 2016
enrico

♫ Inumani su iTunes: http://apple.co/20Y8eFn.

♫ Il video racconta in una visione a specchio la città di Milano, ribattezzata da Tre allegri ragazzi morti “capital ben vestida”. Percorsa in un caleidoscopico camera car Milano mostra i suoi monumenti storici e quelli più moderni, le strutture del nuovo centro e le periferie in un viaggio psicadelico fra architettura, arte e quotidianità.

♫ La “nostra Manhattan” raccontata dalla canzone sul ritmo sud americano della cumbia, arricchita da una voce molto familiare, quella di Jovanotti che duetta con Davide Toffolo, offre un racconto psico-geografico unico e poetico.

♫ In questa grande città (La prima cumbia) anticipa l’uscita di Inumani, l’ottavo album ufficiale di Tre allegri ragazzi morti annunciato per venerdì 11 marzo 2016.

♫ Regia di Stefano Poletti.

Inumani (Pre-order)

Di Enrico, 8 febbraio 2016
enrico

Pre-order qui: http://bit.ly/1W5riA9.

Inumani

Di Enrico, 12 gennaio 2016
enrico

Tre allegri ragazzi morti / Inumani

Nuovo album venerdì 11 marzo 2016

La Tempesta Dischi – CD/LP/Digital

cover per sito

 

La prima volta a NY.

Di Enrico, 5 ottobre 2015
enrico

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Tre allegri ragazzi morti per la prima volta a New York.
WEDNESDAY OCTOBER 7
at BOWERY ELECTRIC
327 Bowery St. NYC
Fb event.

La Tempesta al Rivolta V

Di Enrico, 28 settembre 2015
enrico

Sabato 5 dicembre 2015
Apertura cancelli 18:00 / €15,00

pagina tre allegri

L’evento.

Giunge alla quinta edizione il festival invernale della Tempesta. Quest’anno si alterneranno su due palchi Il Teatro degli Orrori, Bachi da Pietra, Yakamoto Kotzuga, Aucan, Erio, Godblesscomputers, Management del Dolore Post-Operatorio e Garrincha Sound System (con Teppa Bros, Lo Stato Sociale dj set e COSTA! dj set). Ci sarà anche uno spazio dedicato alle produzioni di fumetti indipendenti chiamato Fumetti Fantasmi con ospiti Dr. Pira, Ratigher, Filosa, Davide Toffolo e altri da annunciare, la musica in questo spazio sarà selezionata da Enrico Sist aka Señor Tonto. La locandina del festival è come sempre frutto del lavoro di Alessandro Baronciani: per la prima volta un ragazzo, sullo sfondo Marghera, le stesse fiamme avvolgono testa e ciminiere. Il Rivolta è uno spazio fondamentale e storico per la libertà di pensiero e d’azione sociale del nordest. Quest’anno non ci sarà prevendita. Ai primi mille ingressi verrà regalato un cd compilation dell’etichetta.

– Hangar
Aucan 01:00 – 02:00
Il Teatro degli Orrori 22:40 – 00:00
Bachi da Pietra 20:40 – 21:40
Management del Dolore Post-Operatorio 19:00 – 20:00

– Nite Park
Garrincha Sound System 02:00 – 04-00
Yakamoto Kotzuga 00:00 – 01:00
Godblesscomputers 21:40 – 22:40
Erio 20:00 – 20:40

– Open Space
Fumetti Fantasmi / Black market delle autoproduzioni

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In occasione del quarantennale della morte di Pier Paolo Pasolini Tre allegri ragazzi morti ripropongono in due date esclusive il loro spettacolo di disegni, musica e parole “Pasolini. Un incontro”. Gli appuntamenti sono l’1 ottobre al prestigioso Teatro Antoniano di Bologna, città che ha dato i natali a Pasolini, e il 3 ottobre a Casarsa Della Delizia (Pn), dove il poeta è cresciuto ed ha vissuto, presso il Teatro Pasolini.

Davide Toffolo, accompagnato da un emozionante ambiente sonoro live e dalle parole pronunciate dalla voce dello stesso Pasolini, disegnerà dal vivo con pennelli e colori proiettando sullo schermo questa sua visione. La musica nascerà dai temi delle canzoni del trio e verrà spinta in loop psichedelici mentre le registrazioni audio della vera voce di Pasolini irromperanno nel tappeto sonoro.

La performance si ispira al romanzo a fumetti “Pasolini”, pubblicato da Coconino Press in Italia e in Francia da Casterman: “il fumetto è un viaggio nell’Italia di oggi, alla ricerca di un mitomane che pensa di essere Pasolini, e, allo stesso tempo, è un lavoro sul recupero della parola di Pasolini. Lo spettacolo accentua la riflessione sulla biografia del poeta”.

Questo spettacolo suggestivo è documentato nel film di Pasqualino Suppa: Tre allegri ragazzi morti – Pasolini. Un incontro: http://bit.ly/1LjBqhZ

Tre allegri in concerto a New York!

Di Enrico, 24 agosto 2015
enrico

Per la prima volta Tre allegri ragazzi morti in concerto in America! Il 7 ottobre al Bowery Electric di New York, a due passi dal fu storico CBGB’s, con Frankie Hi-Nrg Mc per sostenere il lancio di Radio Nuova York: www.radionuovayork.com.

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Quando eravamo swing

Di Enrico, 5 maggio 2015
enrico

Tre allegri ragazzi morti & Abbey Town Jazz Orchestra
La Tempesta Dischi, martedì 26 maggio 2015 (CD, LP, DL)

locandina per sito tarm

Quando eravamo swing è il regalo di una grande orchestra di jazz (l’Abbey Town Jazz Orchestra) alla musica e all’immaginario di Tre allegri ragazzi morti e con loro a tutta la musica indipendente italiana. Gli arrangiamenti in stile swing o esotico riconsegnano alle canzoni di Tre allegri ragazzi morti vita nuova e allo stesso tempo classica. Gli arrangiamenti accompagnano con naturalezza le melodie della band friulana ripercorrendo tutta la loro storia, da Occhi bassi a I cacciatori quindi da Mostri e normali a Il giardino dei fantasmi. Spesso sembra di ascoltare le versioni originali dei brani. Fate una prova con La mia vita senza te o con Signorina Primavolta.

Queste le prime date confermate:
01-06-2015 Piazza del Popolo – San Vito al Tagliamento (PN)
06-06-2015 Sound Vito Festival – Legnago (VR)
13-06-2015 Happening Cooperative / Lazzaretto – Bergamo
04-07-2015 Indiependence Festival – Collegno (TO)
30-07-2015 Suoni di Marca – Treviso

Quando eravamo swing, registrato in presa diretta nel bel Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento (in provincia di Pordenone) sotto la direzione del pianista Bruno Cesselli e rifinito all’Alambic Conspiracy Studio da Paolo Baldini, mette per la prima volta assieme musicisti di area stilistica diversa attorno ad un progetto comune. Davide Toffolo canta tutte le canzoni, Luca Masseroni offre il suo drumming reggae alle canzoni Puoi dirlo a tutti, La faccia della luna e Primitivi del futuro. Enrico Molteni compare al basso in Occhi bassi. Guest vocale nel disco Maria Antonietta che reinterpreta il primo successo di Tre allegri ragazzi morti (Occhi bassi) e che duetta con Davide nella versione Gershwiniana de Il mondo prima. Alfredo Puglia arricchisce Prova a star con me un inverno a Pordenone con la sua voce virtuosa e Jacopo Garzia, uno dei due gemelli Mellow Mood, ci porta direttamente in Giamaica sul finale di Puoi dirlo a tutti. Primitivi del futuro offre lo spazio a due solisti d’eccezione: il flautista Massimo De Mattia e il saxofonista Nevio Zaninotto.

La copertina del lavoro è una foto di Cecilia Ibañez che ritrae la star internazionale del burlesque Cleo Viper, una delle artiste italiane che incarna questa nuova commistione fra gusto del passato e gusto contemporaneo. Anche i titoli delle canzoni hanno subito un cambiamento, ecco la tracklist:

01. Un inverno swing a Pordenone
02. Signorina Rock Time
03. Il mondo prima di Elvis
04. La mia vita senza rock
05. Puoi dirlo a tutti exotica
06. Ai cacciatori piace il jazz
07. Occhi bassi serenade (feat. Maria Antonietta)
08. Volo sulla mia città con la Big Band
09. La faccia della Blue Moon
10. Primitivi del jazz

Dice Bruno Cesselli direttore dell’orchestra e della registrazione sul lavoro: “Manomettere “La mia vita senza te” con tanto di Corale degli ottoni lì in mezzo, cercando i suoni dell’orchestra solo tra i testi e le linee della melodia. Apprendere solo molto tempo dopo che hai fatto la partitura il perché quel brano è stato scritto, e sorprenderti a pensare che quel Corale in “stile severo” ci voleva proprio. Tutto questo senza condizionamenti, nella più completa libertà, disponibili a correre tutti i
rischi, musicali e non… Come desiderare di più?”.

Mauro Darpin, arrangiatore de Il mondo prima e saxofonista dice: “Sostituire la chitarra con i fiati, la batteria rock con una pulsazione jazz e gli accordi tonali con una progressione di tipo modale; aprire il brano all’improvvisazione del sax soprano e la trasformazione è compiuta!”.

Mirko Cisilino, trombettista e arrangiatore: “Ciò che emoziona più profondamente nella musica sono le melodie, ben prima di qualsiasi testo o arrangiamento. Spesso queste emozioni ci fanno agire senza troppo pensare, istintivamente, tirando fuori tutto il necessario alla creazione di una grande opera. Le melodie della voce, del basso, della chitarra, che continuamente ritornano alla mente, sono state semplicemente accompagnate verso una grande orchestra che le ha reinterpretate in modo del tutto originale.”.

Vivere fuggendo

Di Enrico, 22 marzo 2015
enrico

copertina per sito tarm