I Melt

Di Enrico, 18 Settembre 2005

Immaginate il punto d’incontro fra la melodia del pop britannico e il rumore dell’indie rock americano e annaffiate il tutto col Belpaese. Difficile trovare una definizione precisa, se non quella di una forte ricerca melodica che si sposa con lancinanti scosse di feedback elettrico, il tutto suonato al massimo volume possibile. Come unire indisturbati Beatles, Dinosaur Jr., Nirvana, Pixies, il punk, il rock di Seattle, il college rock. Poi c’è da spiegare che I Melt sono italiani (Vicenza) e cantano in italiano, quindi oltre ai riferimenti ed alle influenze d’oltre manica e d’oltre oceano ci sono anche i riferimenti nostrani: gli stessi Tre Allegri Ragazzi Morti, i Derozer, i Punkreas… e poi il disco è prodotto da Giorgio Canali, una parte di storia del rock italiano. Ma l’unico modo per capire di cosa si tratta è ascoltare il disco, poiché I Melt sono partiti dal punk ma sono giunti ad una originale miscela di rock e glam, con canzoni orecchiabili che raccontano storie di tutti i giorni con quel pizzico di surreale che le rende straordinarie.

I MELT L’INTONARUMORI

01) Velenemento
02) Elefanti (Scarica e ascolta l’MP3).
03) L’Intensità standard del vuoto (Scarica e ascolta l’MP3), (Scarica e guarda il videoclip).
04) La cura
05) La vita offesa
06) Neve
07) Non riesco più
08) L’incubo più bello
09) Amico pipistrello
10) Fuggire il presente
11) I polli di cristallo
12) Vestito di nero
13) L’intonarumori

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Nel 1913 Luigi Russolo realizzò il primo Intonarumori. Una scatola con un altoparlante e una manovella azionando la quale vengono riprodotti i suoni-rumori della città. Intonare un rumore può sembrare un paradosso ma è proprio dalle contraddizioni che scaturisce energia, non certo dalla stasi della risoluzione delle forze. Ed è una forza che si fa critica, contro un mondo in cui la libertà non esiste da troppo tempo, in cui i nostri gusti sono manipolati e i nostri bisogni creati in base ad accurate indagini di mercato. Adorno, Marcuse e gli altri pensatori della Scuola Di Francoforte, negli anni ’20, avevano già capito tutto e le loro riflessioni continuano ad essere, purtroppo, attualissime. Nel frattempo le stelle continuano a cadere dal cielo e nessuno sembra farci caso.
Abbiamo rinunciato ad intonare il rumore che verrà. (I Melt, 2005)
L’arte musicale ricercò e ottenne dapprima la purezza, la limpidezza e la dolcezza del suono. […] Oggi, complicandosi sempre più, ricerca gli amalgami di suoni più dissonanti, più strani e più aspri per l’orecchio. Ci avviciniamo così sempre più al suono-rumore”. (Luigi Russolo, L’arte dei rumori, 1913)

IL VIDEO

BIOGRAFIA
I Melt nascono nel 1992 a Lugo di Vicenza con una formazione che comprende Vince (chitarra, voce), Teno (chitarra, voce), Teo (basso, voce) e Gian (batteria, voce). Dopo alcuni cambi nell’organico della band il gruppo si riduce ad un power trio composto da Vince, Gian e Teo. Nel 1995 i tre pubblicano il loro primo “demo”, omonimo, per la Derotten Records; quindi, nel 1997 esce l’album d’esordio “Bravi Ragazzi”, completamente autoprodotto. Nel 1999 la band pubblica il suo secondo album, “Sempre Più Distanti”, co-prodotto con K.O.B. Records. Nel 2000 i Melt subiscono un radicale cambio di formazione: Vince lascia la band e Teno torna alla chitarra e ai cori, mentre Teo, sempre al basso, passa anche alla voce principale. L’anno successivo, i tre appaiono nel cortometraggio “Il Topo Ordina: Alice Deve Morire!”, scritto e diretto da Maria Signorini e Federico Crosara, contribuendo anche alla colonna sonora con due brani inediti. Sempre nel 2001 i Melt partecipano al “Mondo Perfetto Tour 2001” che li porta, come supporto ai Derozer, nei maggiori locali e clubs del nord e del centro Italia. Il terzo album, “Specchio”, prodotto da Giorgio Canali, viene pubblicato dalla Derotten Records nel Maggio del 2002. Nel Gennaio del 2003 si ha un nuovo avvicendamento nelle file dei Melt: Gian lascia la band e Diego viene reclutato come nuovo batterista. Per Settembre 2005 è prevista l’uscita del nuovo lavoro della band, “L’Intonarumori”; l’album, ancora una volta prodotto da Giorgio Canali, sarà pubblicato da La Tempesta, l’etichetta discografica dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

DISCOGRAFIA
“s/t” (Derotten Records 1995, MC)
“Bravi ragazzi” (Autoprodotto 1997, CD)
“Sempre più distanti” (K.O.B. Records 1999, CD)
“Specchio” (Derotten Records 2002, CD)
“L’Intonarumori” (La Tempesta, 2005, CD)

CONTATTI
Matteo Carollo
Via Don G. Minzoni, 46
36030 Lugo di Vicenza (VI).
Tel: 340/5148427
e-mail: teo@meltrock.com
www.meltrock.com

LIVE
22/06 Adda Rock Fest, Medolago (BG) + Rumorerosa

BOOKING
Giovanni Spillere
Tel: 348/4925498
e-mail: giovannispillere@hotmail.it

LA TEMPESTA
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